


San Valentino ad Abriola (Pz)
Il Comune di Abriola si trova a soli 40km da Potenza ed è raggiungibile in auto.
Le sue origini risalgono all’epoca romana e pre-romana, ma è nel periodo medioevale che si sviluppò come un importante centro fortificato, divenendo feudo di diverse signorie, tra cui i Normanni, gli Angioini e le potenti famiglie nobiliari dei Sanseverino e dei Caracciolo. Si distingue anche per aver dato i natali a San Guglielmo da Vercelli, fondatore del santuario di Montevergine.
Durante il periodo postunitario fu interessato dal fenomeno del brigantaggio, mentre nel corso del XX secolo ha vissuto un’evoluzione socio-economica legata all’agricoltura, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico, grazie anche alla vicinanza agli impianti sciistici della Sellata.
San Valentino, il patrono del paese
Non tutti sanno che la venerazione per San Valentino ad Abriola nasce intorno al 1600 con una strana storia, diventata una leggenda.
“Un uomo, Valentino Romani, era in viaggio verso la Puglia e si fermò per rifocillarsi nel villaggio di Abriola. Era un periodo di grande carestia e l’uomo si trovò davanti a tanta gente che moriva di fame. Arrivato a destinazione, si impegnò un anello e grazie a questo riuscì a far arrivare in paese carri carichi di grano. Disse ai mercanti che li avrebbe pagati al rientro. Ad Abriola, però, nessuno sapeva chi fosse questo Valentino Romani, fino a che non si recarono in chiesa e riconobbero quell’uomo che li aveva salvati dalla carestia, nel busto del Santo e Martire che era esposto su un altare. Ritennero quel gesto un miracolo. I mercanti consegnarono il grano che sfamò il paese. E quando tornarono a casa, trovarono i loro granai ancora più colmi.”
Il 14 febbraio giorno della sua festa gli uccelli cominciano a nidificare, seguendo il risveglio della natura e dell’amore. Così San Valentino divenne patrono degli innamorati!