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A maggio Potenza si rivitalizza aspettando la festa del Santo Protettore, San Gerardo la Porta. In attesa del 29 maggio iniziamo il viaggio alla scoperta di Potenza, capoluogo della Basilicata.

In particolare oggi parliamo dei una delle Porte più antiche della città, Porta Salza il cui toponimo deriva dall’ antico nome del casale, costruito a margine dell’abitato e dall’ omonima porta che fino alla sua demolizione ha significato l’unico ingresso carrabile controllato alla città.

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Ingresso alla città.

La detta porta cittadina era situata all’inizio di via Pretoria nell’ attuale crocevia costituito dalle due vie laterali presso cui finisce la “salita di Portasalza”. Il ponte levatoio ed il fossato costituivano l’unica struttura di accesso.

Nel 1816 venne abbattuta. In questo modo il borgo o rione di Portasalza, sorto al di fuori della porta, venne aggregato alla Città.

All’inizio del secolo scorso il complesso edilizio nel quale è inserita la “porta” mostra i segni di una avanzata vetustà, per cui diventa necessario l’adozione del provvedimento di demolizione del 18.8.1818: “dopo aver rilevato che le 5 casette che sostengono Portasalza hanno le soffitte e i muri cadenti e in special modo la casetta di detto Pomponio nonchè la stessa Portasalza devono essere demolite per evitare il pericolo.
Viene deciso di abbattere con urgenza tali immobili e quindi ricostruirli.

Il Casale.

L’esistenza del casale, ipotizzata per la Potentia romana, è accertata in pieno medioevo: la presenza della cappella di San Giacomo è documentata sin dal 1206, anteriore a quella di Santa Lucia; questa, pur rappresentando una datazione certa, non può essere considerato il limite temporale più antico per datare l’insediamento antropico del sito.

L’antico casale Portasalza diede il nome alla porta che fino alla sua demolizione ha significato l’unico ingresso carrabile controllato alla città. Detta porta cittadina era situata all’ inizio di via Pretoria nell’ attuale crocevia costituito dalle due vie laterali presso cui finisce la salita di Portasalza.

 

Potenza, colonia romana.

Potenza fu colonia militare romana e quindi fra quelle in cui Silla stabilì il Pretorio, Comando dei Romani, e l’accampamento dei Pretoriani. Il collegamento viario fra l’accampamento romano e il loro Comando venne chiamato Via Pretoria. Nel corso degli anni questa via non ha mai cambiato il suo nome, ed ancora oggi si estende per tutto il centro storico a partire da Portasalza fino alla Torre Guevara.

Come raggiungere il centro storico e Portasalza.

Dal B&B Arcobaleno si può raggiungere comodamente il centro storico raggiungendo via Tammone “Ponte Santa Lucia”, a piedi attraverso il Parco dell’ Europa Unita o con la macchina dove è possibile parcheggiarla gratuitamente. Con un percorso di circa 20 min nelle scale mobili più lunghe d’ Europa raggiungerete il centro storico di Potenza, e vi troverete esattamente di fronte a voi Portasalza e l’inizio di Via Pretoria.

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